
La parola vlogging, come moltissimi altri termini inglesi, è diventata parte del nostro vocabolario. Se sul blog si pubblicano principalmente articoli scritti, il vlog consiste invece nella realizzazione di brevi video che riassumono oralmente quello che di norma viene comunicato per iscritto.
I vlog hanno una durata alquanto breve, fra i 3 e i 5 minuti, fino ad un massimo di 8 minuti. Le caratteristiche essenziali sono la dinamicità, la brevità dei contenuti, ma soprattutto l’originalità. Anche il vlog, come il blog, è uno strumento utile per guadagnare e crearsi un lavoro, quindi deve attirare il pubblico con i suoi contenuti inediti e particolari. Ovviamente ne esistono vari tipi di ma, in linea generale, si suddividono in due categorie: vlog statici e vlog dinamici. I primi consistono nel posizionare una qualsiasi fotocamera davanti all’oratore, che parlerà guardando in camera, i secondi vengono girati in movimento, durante i viaggi o le attività della vita quotidiana.
Sono fondamentali due elementi per lavorare a livello professionale con i vlog: i mezzi tecnologici per girare i video e la piattaforma Youtube. Non bisogna spendere moltissimo per l’attrezzatura, ma sarebbe comodo avere una buona videocamera e un treppiede almeno, in più tutti i programmi per il montaggio video. Per quanto riguarda Youtube, molti vlogger sono diventati famosi pubblicando video su questa piattaforma, pubblicizzando il loro canale e ottenendo grande visibilità. Un altro elemento importante è prendere spunto da vlogger più esperti: comunicare con loro, scambiarsi i segreti del mestiere renderanno il canale più vivace ed interessante.